Nascita

storia1

Jack:
Sono nato il 01/01/2010 alle ore 3.16 pesavo 1850gr.
Sono nato prematuro, a causa di un errore medico la mia venuta al mondo non è stata delle migliori…
Ero già all’ospedale da due mesi bello al calduccio nella pancia della mia mamma.
Eravamo li (DA DUE MESI) perchè avevo rotto un pochino il sacco amniotico e la mia mamma perdeva il liquido.
Ho sentito che gli deicevano: “Ti teniamo quì cosi quando capiremo che starà meglio fuori che dentro lo tireremo fuori noi e lo aiuteremo (se ne avrà bisogno)
Io li dentro ero tranquillo perchè respiravo dal cordone della mia mamma.
Poi non mi piaceva piu stare li, volevo uscire.
Sentivo la mamma che diceva: “Tiratelo fuori”
Sentivo che gli dicevano: “Signora, ma una donna non è una vera donna se non fa il parto naturale e soffre, perchè così dice il Vangelo”
Poi ho sentito la mia mamma dire le parolacce ed insistere nel tirami fuori.
Io volevo uscire e loro mi tenevano dentro. Intanto io mi sono messo a crescere alla svelta. ce la mettevo tutta.
Poi all’ultimo dell’anno del 2009 non ce l’ho fatta più mi sono rotto ed ho cominciato seriamente a fagli venire le doglie. Noi bambini siamo più forti della mamma.
Ho fatto una fatica enorme per uscire. Ero spossato da giorni di spingere spingere spingere.
Poi alle 3,16 del 01.01.2010 sono uscito DA SOLO CON PARTO NATURALE.
NON RIUSCIVO A RESPIRARE !!! HO BISOGNO DI RESPIRARE !!! MORIRO’ !!! POI NON MI RICORDO PIU COSA E’ SUCCESSO:

Papà
(allora non sapevo nulla)
Non hanno fatto il parto cesareo ma parto naturale ad un bambino in sofferenza e prematuro.
SARA’ MICA PERCHE’ ERA L’ULTIMO DELL’ANNO E NON C’ERA NESSUNO?
L’unica conseguenza certa del crescere con poco liquido sono problemi respiratori iniziali.
Mi ricordo la corsa in terapia intensiva aprendo le porte con Jack nero ed immobile.
Jack è stato oltre 10 minuti senza respirare. Questa ipossia che gli ha creato un emorragia celebrale che ha rovinato la sua vita per sempre.

Jack e la Mamma:
Dopo il parto, infatti sono rimasto in terapia intensiva per 2 mesi perchè non riuscivo a respirare da solo.
La mia mamma aveva capito che c’era qualcosa che non andava bene fin da subito, perchè non la guardavo negli occhi, ma i medici hanno pensato bene di non dirle che l’emoraggia cerebrale che avevo avuto durante il parto mi aveva causato danni enormi.
Il mio arrivo a casa fu bellissimo, ma i problemi non tardarono ad arrivare… Pur volendo interagire col mondo non riuscivo a farmi capire, a prendere gli oggetti, a giocare come gli altri bimbi, a guardare negli occhi la mamma, facevo fatica a mangiare il latte, avevo continui scatti con il corpo e non riuscivo a tenere su diritta la mia testolina.
Nessuno capiva cosa mi stesse succedendo e anche i medici dell’ospedale dove sono nato continuavano a mentire e negavano l’evidenza.

Papà
Ce lo hanno dimesso che saturava circa 80. senza saturimetro. senza niv. senza ginnastica. senza niente.
Speravano forse che morisse a casa? (così si portava via le loro colpe oppure si erano sostituiti a Dio)